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Neurolaeneae
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mwbaNeurolaeneae mwbqRydb., 1927 è una mwbwtribù di mwcapiante mwcqangiosperme mwcgdicotiledoni della mwcwfamiglia delle mwdaAsteracee (sottofamiglia mwdqAsteroideae).cite-ref-apgiv-1-0[1]cite-ref-2[2]
Contents
• Biologia
• Sinonimi
• Note
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Etimologia
Il mwgqnome scientifico di questa tribù (derivato dalla mwggsottotribù mwgwNeurolaeninae, il cui nome a sua volta deriva dal mwhagenere tipo mwhqmwhgNeurolaena) è stato definito per la prima volta dal botanico americano (di origine svedese) Per Axel Rydberg (1860 - 1931), primo curatore del "New York Botanical Garden Herbarium" nella pubblicazione "mwiaNorth American Flora. New York Botanical Garden - 34(4): 303. 1927" del 1927.cite-ref-3[3]
Descrizione
mwqwPortamento. Le mwraspecie di questa tribù hanno soprattutto un mwrqhabitus di tipo mwrgerbaceo (annuale e perenne), in alcuni casi formano delle mwrwrosette basali; alcune specie sono mwsaarbustive e raramente sono mwsqalberi.cite-ref-pignatti-4-0[4]cite-ref-stra-5-0[5]cite-ref-judd-6-0[6]cite-ref-fs-7-0[7]cite-ref-kj-8-0[8]
mwxwFusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa.
mwzqInfiorescenza. Le mwzgsinflorescenze sono formate da mwzwcapolini solitari, di tipo mwaaradiato o mwaqdiscoide, in posizione ascellare o terminale su lunghi mwagpeduncoli, altrimenti formano delle cime mwawpanicoliformi o mwbacorimbose. I capolini sono formati da un mwbqinvolucro, con forme da cilindriche a campanulate o emisferiche, composto da diverse mwbgbrattee, al cui interno un mwbwricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio (non sempre presenti) e fiori del disco. Le brattee, piatte e a consistenza erbacea, raramente mwcadimorfiche, sono disposte in modo più o meno embricato e scalato su 1-3 serie. Il ricettacolo in genere è provvisto di pagliette a protezione della base dei fiori (tranne in mwcqHeptanthus); la forma è piatta o conica. Le pagliette hanno una consistenza cartacea, qualche volta sono indurite e in altri casi avvolgono strettamente i frutti mwcgacheni.
mwfgmwfwfiori del raggio (esterni): sono femminili e sono disposti su una o più serie; la forma è mwgaligulata (mwgqzigomorfa). mwggfiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente mwgwtubulose (mwhaattinomorfe); sono mwhqermafroditi o (raramente) funzionalmente maschili.
• mwiaFormula fiorale:
mwiwmwjamwjqmwjg*/x mwjwK mwka ∞ ∞ {\displaystyle \infty } , [mwkqC (5), mwkgA (5)], mwkwG 2 (infero), acheniocite-ref-judd520-9-0[9]
• mwngCorolla:
mwoqmwogfiori del raggio: la forma della mwowcorolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata; la ligula può terminare con alcuni denti; le ligule sono in evidenza oppure sono appena sporgenti oltre le pagliette del ricettacolo; i colori variano dal giallo al bianco. mwpafiori del disco: la forma è tubulare bruscamente divaricata in 5 lobi (raramente 4 o 6); i lobi, mwpqpatenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno mwpglanceolata; la superficie della corolla è percorsa da evidenti canali resinosi di colore rosso o arancio.
• mwqqAndroceo: L'mwqgandroceo è formato da 5 mwqwstami con filamenti liberi e mwraantere saldate in un manicotto circondante lo mwrqstilo. Le antere sono provviste di speroni ma prive di coda con appendici da deltate a ovate (raramente sono ampiamente ovate); la parte mwrgabassiale è ricoperta da ghiandole. Le mwrwteche di solito sono annerite. L'mwsaendotecio è formato fa 1 - 3 ispessimenti polari. Il mwsqpolline è sferico con un diametro medio di circa 25 mwsgmicron; è mwswtricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti).
• mwtqGineceo: l'mwtgovario è mwtwinfero mwuauniloculare formato da 2 mwuqcarpelli. Lo stilo è unico e con due mwugstigmi nella parte apicale. Lo stilo è percorso da due fasce vascolari con aree stigmatiche parallele, che normalmente non confluiscono all'apice. Gli apici degli stigmi sono da acuti a acuminati con un breve ciuffo di papille.
mwvaFrutti. I mwvqfrutti sono degli mwvgacheni con mwvwpappo (assente in mwwaEnydra). La forma degli acheni varia da obconica a obpiramidale, in alcuni casi è obcompressa, raramente è quadrata. Le pareti sono carbonizzate (con uno strato di mwwqfitomelanina), da mwwgglabre a densamente mwwwpubescenti. Il pappo è presente o in altri casi è assente; se è presente è persistente e formato da setole o scaglie multiple subuguali o di lunghezze irregolari; le scaglie a volte sono fuse alla base e formano una tazza, raramente formano una piccola corona con 4 minute punte che qualche volta crescono dopo l'mwxaantesi.
Biologia
mwxwImpollinazione: l'mwyaimpollinazione avviene tramite insetti (mwyqimpollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).cite-ref-stra-5-1[5]cite-ref-judd-6-1[6]
mw0wRiproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
mw1qDispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mw1gmirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: mw1wzoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del mw2apappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
Distribuzione e habitat
Le specie di questa tribù sono relative alle zone mw2wneotropicali e mw3apantropicali. Alcune sono circoscritte soprattutto al mw3qMessico (mw3gNeurolaeninae), altre sono distribuite globalmente (Enydrinae), una è mw3wendemica dell'isola di mw4aCuba (mw4qHeptanthinae).cite-ref-kj-8-1[8]
Sistematica
La mw6afamiglia delle mw6qAsteracee (o mw6gCompositae, mw6wmw7anomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre mw7q23000 mw7gspecie distribuite in mw7w1715 mw8agenericite-ref-10[10]. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia mw9qAsteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.cite-ref-apgiv-1-1[1]cite-ref-fs-7-1[7]cite-ref-kj-8-2[8]
Filogenesi
La tribù di questa voce è una delle 21 tribù della sottofamiglia mwaqqAsteroideae). Da un punto di vista mwaqufilogenetico, la tribù TRIBU fa parte del supergruppo "Asteroideae grade" (o supertribù "Asteroidae"); l'altro è il supergruppo "Non-Asteroideae" contenente il resto delle sottofamiglie delle mwaqyAsteracee. All'interno del supergruppo è vicina alle tribù mwaqcSenecioneae, mwaqgCalenduleae, mwaqkGnaphalieae e mwaqoAstereae.cite-ref-11[11]cite-ref-12[12]
La presente circoscrizione della tribù è derivata da studi molecolari di tipo mwargfilogenetico sul mwarkDNA (Panero e Funk, 2002cite-ref-fs-7-2[7]) fatti sul gruppo delle mwar4Heliantheae descritto dal botanico Robinson nel 1981. Infatti tutti generi di questa tribù derivano dalla tradizionale circoscrizione delle mwar8Heliantheae: sottotribù Enydrinae mwasaH. Robinsoncite-ref-13[13], sottotribù Heptanthinae mwasuH. Robinsoncite-ref-14[14] e sottotribù Neurolaeninae mwaso (Rydb.) Stuessycite-ref-15[15] tutte all'interno della tribù mwas8Heliantheae.cite-ref-fs-7-3[7]
Le analisi mwatucladistiche di questa tribù indicano il genere mwatymwatcNeurolaena mwatg“gruppo fratello” del genere mwatkmwatoGreenmaniella (formano il "core" della tribù), e questi due formano un mwats“gruppo fratello” al genere mwatwmwat0Calea. Mentre il genere mwat4mwat8Enydra è mwaua“gruppo fratello”, e quindi "basale", dei precedenti tre generi. L'inserimento del genere mwauemwauiHeptanthus nel gruppo è supportato da studi preliminari sebbene deboli. Probabilmente la delimitazione di questa tribù in futuro potrà essere rivista in base ad ulteriori e più approfonditi studi.cite-ref-kj-8-3[8]
All'interno della grande mwaugfamiglia delle mwaukAsteracee, da un punto di vista mwauofilogenetico, la tribù Neurolaeneae fa parte del gruppo mwausHeliantheae Alliance; che a sua volta fa parte della sottofamiglia mwauwAsteroideae (una delle due grandi divisioni della famiglia – l'altra è il "supergruppo" mwau0Non-Asteroideae contenente il resto delle undici sottofamiglie). Rispetto alle altre tribù della sottofamiglia (Asteroideae), Neurolaeneae è mwau4"gruppo fratello" delle tribù mwau8Tageteae, Chenactideae e mwaveBahieae, e insieme occupano una posizione intermedia all'interno della mwaviHeliantheae Alliance. Il mwavmcladogramma a lato illustra i rapporti mwavqfilogenetici tra le varie tribù di tale raggruppamento.cite-ref-16[16]
Il gruppo "Heliantheae Alliance" si distingue soprattutto per le mwavobrattee mwavsinvolucrali disposte su 1 – 3 serie, per le mwavwteche delle mwav0antere che sono spesso annerite e senza speroni e code, per la presenza di peli sotto la divisione dello mwav4stilo, per i rami dello stilo (gli mwav8stigmi) s'incurvano a maturità e per le appendici dello stilo che sono solitamente più corte della porzione stigmatica (tranne in Eupatoriaea). Questo gruppo viene anche definito mwawaPhytomelanic cipsela clade e forma un mwaweclade caratterizzato dalla presenza nella mwawicipsela di uno strato di mwawmfitomelanina (acheni anneriti).cite-ref-tolweb2-17-0[17]
Il mwayinumero cromosomico delle specie di questa tribù varia da 2n = 22 a 2n = 38.cite-ref-kj-8-5[8]
Composizione della tribù
La tribù Neurolaeneae comprende 3 mwayksottotribù, 8 mwayogeneri e 189 mwaysspecie.cite-ref-kj-8-6[8]
| Sottotribù | Nr. genere | Nr. specie | Distribuzione | Fiori |
|---|---|---|---|---|
| Enydrinae H. Rob., 1979 | Un genere: Enydra Lour., 1790 | 6 | Cosmopolita | |
| Heptanthinae H. Rob., 1978 | Un genere: Heptanthus Griseb., 1866 | 7 | Endemismo cubano | |
| Neurolaeninae Stuessy, B.L.Turner & A.M.Powell, 1977 | 7 | 176 | America soprattutto centrale e meridionale | |
Chiave per le sottotribù
Per meglio comprendere ed individuare le varie mwacysottotribù l'elenco seguente utilizza il sistema delle chiavi analitiche:cite-ref-kj-8-7[8]
mwac4mwac8mwada1A: le pagliette avvolgono strettamente gli mwadeacheni; le ligule dei fiori del raggio sono molto ridotte o mancanti e superano appena le pagliette del ricettacolo o le squame dell'involucro; i capolini sono solitari in posizione ascellare e sono da sessili a subsessili; gli acheni sono privi di pappo; i cauli sono fistolosi e radicanti ai nodi; le piante sono acquatiche o relative a zone paludose. mwadimwadmmwadqmwadumwadymwadcsottotribù mwadgmwadkEnydrinae. mwadomwadsmwadw1B: le pagliette non avvolgono gli acheni e in qualche caso sono assenti; le ligule mwad0fiori del raggio, se presenti, sono cospicue; i mwad4capolini sono raggruppati per lo più in cime mwad8panicolate o mwaeacorimbose, se sono solitari e in posizione ascellare, allora i mwaeepeduncoli sono allungati; gli mwaeiacheni sono provvisti di mwaempappi formati da setole o scaglie multiple, raramente queste sono assenti, o ridotte ad una piccola corona; i cauli non sono fistolosi e le piante non hanno radicamenti ai nodi; l'mwaeqhabitat è vario, raramente acquatico o relativo a zone paludose. mwaeumwaeymwaecmwaegmwaekmwaeosottotribù mwaesmwaewHeptanthinae: le piante formano piccole mwae0rosette basali; i mwae4fiori del disco sono funzionalmente maschili e i relativi mwae8stigmi sono ricoperti da papille da acute a rotonde; i capolini sono posizionati ascellarmente con lunghi peduncoli; l'mwafaendotecio è provvisto da numerosi minuti ispessimenti sia radiali che polari. mwafesottotribù mwafimwafmNeurolaeninae: le piante non formano rosette basali; i fiori del disco sono mwafqermafroditi; gli stigmi dello stilo sono da sparsamente a moderatamente papillosi, le papille sono affusolate e confinate nella metà mwafudistale della faccia mwafyabassiale; i capolini sono terminali, solitari o raggruppati in forme mwafctirsoidi, corimbose o panicolate; l'endotecio è formato fa 1 - 3 ispessimenti polari.
Sinonimi
mwagemwagimwagmNeurolaenodinaemwagqC.Jeffrey, 2004
Note
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Collegamenti esterni
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